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CULTURA E TURISMO

CULTURA E TURISMO

La Fauna

La particolare geomorfologia del territorio costiero e dell'immediato entroterra, unitamente alle vicende paleoclimatiche che si sono succedute nel tempo, ha determinato una grande varietà di ambienti, caratterizzati da differenti condizini ecologiche; conseguenza diretta di questa diversità di habitat è, oltre la ricchezza paesaggistica, la presenza di specie vegetali e animali che conferiscono al territorio e in modo ad alcune sue porzioni, notevole pregio naturalistico. All'interno dell'area del sito, sono presenti alcuni ambienti biologici significativi, che corrispondono a specifiche unità geomorfologiche (coste rocciose, sabbie e dune di retrospiaggia, aree interne, ambiento boschivi, ambienti umidi).

Tra gli anfibi, l'ordine degli Anuri è presente con diverse famiglie: la famiglia dei Bufonidi è rappresentata dall'unico rospo della fauna sarda, il rospo smeraldino o rospo verde, molto comune in Sardegna. Questa specie presenta un corpo tozzo e verrucoso di colore grigio verdastro, con numerose macchie di un colore verde-smeraldo distribuite sulla parte dorsale.
Rispetto alle altre specie di Anfibi della fauna Sarda, il rospo smeraldino è meno vincolato alla presenza dell'acqua: durante il periodo estivo, causa l'eccessiva calura, e nel periodo invernale, in conseguenza delle basse temperature, trova rifugio nei muri a secco o entro le cavità degli alberi.
La frequentazione dell'ambiente acquatico, rappresentato da corsi e pozze d'acqua di ogni tipo (anche salmastre) avviene durante il periodo riproduttivo che si protrae da marzo ad agosto; le uova sono inconfondibili in quanto, caso unico tra gli Anfibi sardi, sono contenute in un lungo cordone gelatinoso. Questa specie si caratterizza, inoltre, per un marcato dimorfismo sessuale, con femmine di maggiori dimensioni.

La componente ornitica, molto numerosa, annovera specie di interesse Comunitario secondo le direttive ''Habitat'' e ''Uccelli''; tra queste, alcune specie di uccelli marini, nidificanti o presenti in alcuni periodi dell'anno: il gabbiano corso che si nutre principalmente di pesci e occasionalmente di invertebrati terrestri e acquatici integrando la propria dieta anche con piccoli uccelli e materia vegetale.
La particolare sensibilità della specie a fattori di disturbo ed il progressivo aumento della popolazione del gabbiano reale mediterraneo in competizione con il gabbiano corso per i siti di nidificazione oltre a rappresentare un predatore di uova e nidiacei, giustificano le misure di protezione adottate, per la specie a livello Comunitario.
Il cormorano dal ciuffo o marangone è un uccello marino legato strettamente all'ambiente acquatico, in quanto ha una dieta costituita prevalentemente da pesci e piccoli crostacei; quando non pesca, raggiunge la costa, formando spesso gruppi di numerosi individui, normalmente in prossimità dei nidi.

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