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Autorizzazioni per competizioni sportive su strada

Rilascio autorizzazioni per competizioni sportive su strada che interessano il solo territorio comunale

Responsabile del Procedimento: Ag. Donatella BATTINO
mail:polizialocale@comune.aglientu.ot.it
telefono:079/6579115

Responsabile del Servizio e del potere sostitutivo in caso di inerzia: Ten. Emilio TIVEDDU
mail:polizialocale@comune.aglientu.ot.it
telefono:079/6579110

Titolare potere sostiturivo in caso di mancata adozione: Segretario comunale
mail: segretariocomunale@comune.aglientu.ot.it
telefono: 079/6579104

Requisiti

Per competizioni sportive si intendono spettacoli pubblici in cui due o più concorrenti si sfidano in velocità ed abilità, anche formando squadre o gruppi. Una gara, per essere definita 'competizione', deve avere alcune caratteristiche: il carattere agonistico e non amatoriale, una forma di organizzazione (un comitato o un soggetto promotore), ed una serie di regole, non necessariamente scritte (percorso, tempi, elenco partecipanti.), una partenza ed un arrivo. L'articolo 9 del Codice della strada punisce tali attività svolte con veicoli a motore o con animali, veicoli a trazione animale, atletiche o ciclistiche, se svolte senza autorizzazione, Il Codice della Strada si occupa solo delle competizioni che si svolgono in area pubblica, lasciando alle regole del TULPS la regolamentazione delle competizioni in luoghi privati. L'attività sportiva su strada costituisce una turbativa per il traffico veicolare, con evidenti riflessi sia sulla circolazione che sulle condizioni di sicurezza di chi partecipa a tale attività. Per questo motivo, le competizioni sportive su strade su aree ad uso pubblico sono vietate, salvo espressa autorizzazione. Per il Codice della strada un'attività agonistica su strada non può ritenersi liberamente esercitabile se non dopo aver ottenuto un'autorizzazione che preveda ben precise modalità di svolgimento, e dopo aver approntato gli opportuni strumenti di tutela per i concorrenti e per gli altri utenti. Dal momento che l'utilizzo normale della strada è costituito dalla circolazione di tutti i veicoli, una manifestazione sportiva che si svolga sulla stessa ne rappresenta un utilizzo atipico e speciale soprattutto per l'obiettivo: che è quello della prevalenza di un conducente su un altro, per cui essa sarà necessariamente sottoposta ad un regime particolare soprattutto in considerazione dei riflessi che può avere sull'incolumità pubblica. Per competizioni sportive si intendono spettacoli pubblici in cui due o più concorrenti si sfidano in velocità ed abilità, anche formando squadre o gruppi. Una gara, per essere definita 'competizione', deve avere alcune caratteristiche: il carattere agonistico e non amatoriale, una forma di organizzazione (un comitato o un soggetto promotore), ed una serie di regole, non necessariamente scritte (percorso, tempi, elenco partecipanti.), una partenza ed un arrivo. L'articolo 9 del Codice della strada punisce tali attività svolte con veicoli a motore o con animali, veicoli a trazione animale, atletiche o ciclistiche, se svolte senza autorizzazione Il Codice della Strada si occupa solo delle competizioni che si svolgono in area pubblica, lasciando alle regole del TULPS la regolamentazione delle competizioni in luoghi privati. L'attività sportiva su strada costituisce una turbativa per il traffico veicolare, con evidenti riflessi sia sulla circolazione che sulle condizioni di sicurezza di chi partecipa a tale attività. Per questo motivo, le competizioni sportive su strade su aree ad uso pubblico sono vietate, salvo espressa autorizzazione. Per il Codice della strada un'attività agonistica su strada non può ritenersi liberamente esercitabile se non dopo aver ottenuto un'autorizzazione che preveda ben precise modalità di svolgimento, e dopo aver approntato gli opportuni strumenti di tutela per i concorrenti e per gli altri utenti. Dal momento che l'utilizzo normale della strada è costituito dalla circolazione di tutti i veicoli, una manifestazione sportiva che si svolga sulla stessa ne rappresenta un utilizzo atipico e speciale soprattutto per l'obiettivo: che è quello della prevalenza di un conducente su un altro, per cui essa sarà necessariamente sottoposta ad un regime particolare soprattutto in considerazione dei riflessi che può avere sull'incolumità pubblica.

Costi

bollo per istanza

Normativa

Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 'Nuovo codice della strada'
Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 'Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada'
Regio decreto 6 maggio 1940, n. 635 'Regolamento per l'esecuzione del T.U. 18 giugno 1931, n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza Provvedimento 27 novembre 2002 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 'Disciplinare per le scorte tecniche alle competizioni ciclistiche su strada'

Documenti da presentare

Istanza in bollo e seguente documentazione allegata:

- n. 1 copia fotostatica del documento di identità del dichiarante in corso di validità; - n. 1 marca da bollo da € 16,00 per il provvedimento autorizzativo;

- tabella di marcia;

- rappresentazione grafica dettagliata del percorso di gara (nome della strada, Comune);

- polizza di assicurazione della responsabilità civile e danni derivanti da competizioni sportive stipulata per la gara in argomento in corso di validità;

Termini per la presentazione

30 giorni prima dello svolgimento della manifestazione

Incaricato

Ten. Emilio Tiveddu

Tempi complessivi

15 gg

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
Modulo richiesta autorizzazione gara ciclistica/podistica Formato doc 42 kb
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